Viterbo – (g.f.) – “Se fossi sua madre, l’avrei presa a schiaffi”.
Che Daniela Bizzarri (Pd) e Chiara Frontini (Viterbo 2020) non si amassero non è una novità, ma durante il consiglio comunale di ieri questa non simpatia ha subito un’impennata.
Si discute degli spazi verdi e quando si tratta di dichiarare la propria volontà di voto, Bizzarri interviene: “Voto l’ordine del giorno soltanto perché l’ha presentato anche Paolo Moricoli (Sel) – osserva Bizzarri – ho sbobinato la precedente seduta di consiglio e non mi è piaciuto che la consigliera Frontini abbia detto che il sindaco non è all’altezza del suo ruolo e che il capogruppo Pd Serra stesse scimmiottando la relazione del sindaco alla variazione del bilancio.
Se fosse stata mia figlia l’avrei presa a schiaffi”.
Sgomento da parte della candidata a essere schiaffeggiata, Frontini: “Rientra nell’ambito delle valutazioni politiche – osserva Frontini – esprimere un parere sull’operato del primo cittadino. Non è un’offesa.
Secondo Michelini, starà facendo bene, per me no”.
Frontini però va anche oltre: “Trovo molto grave – spiega Frontini – che una donna che lavora per diritti delle donne e ha la responsabilità delle politiche per le pari opportunità si accanisca e usi parole di questo genere nei confronti di una giovane donna, tirando in ballo addirittura mia madre.
Forse non è solo il sindaco a non avere consapevolezza del proprio ruolo”.

