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Sequestrati 13mila articoli pericolosi e 18 chili di fuochi d’artificio

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La caserma della Finanza a Tarquinia

La caserma della Finanza a Tarquinia

Tarquinia – Sequestrati 13mila articoli pericolosi e 18 chili di fuochi d’artificio.

Con l’approssimarsi delle festività natalizie, continua l’azione delle fiamme gialle viterbesi finalizzata alla prevenzione, ricerca e repressione dei traffici illeciti, al fine di scongiurare la messa in vendita di prodotti recanti marchi contraffatti o non conformi alla normativa sulla sicurezza ed al codice del consumo e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute e l’incolumità fisica dei consumatori finali.

I controlli effettuati hanno permesso ai finanzieri della compagnia di Tarquinia, sotto il coordinamento del comando provinciale di Viterbo, di ritrovare e sequestrare, in una attività commerciale sita nel comune di Tarquinia, complessivamente oltre 13mila prodotti privi delle indicazioni di sicurezza appartenenti a diverse categorie merceologiche tra cui giocattoli, catene luminose natalizie, caricabatterie, sprovvisti del marchio di conformità “CE” e delle informazioni minime rivolte ai consumatori, non riportati nella lingua italiana.

Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 20mila euro.

Sempre nello stesso esercizio sono stati sequestrati 18 chili di fuochi pirotecnici, per oltre 20mila pezzi, pronti per essere messi in commercio. Per quest’ultimo illecito è scattata la violazione di carattere penale per frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segno mendaci. Una persona è stata segnalata alla competente autorità amministrativa e giudiziaria.

Anche quest’ultima operazione, si aggiunge ad altri sequestri recentemente operati che testimoniano quanto massima sia l’attenzione rivolta nello specifico comparto con l’obiettivo di tutelare i consumatori finali di tali prodotti, i quali, attratti dal prezzo decisamente inferiore rispetto alle merci regolari, potrebbero pagare un “conto” ben più caro, mettendo a rischio la propria salute, nonché il regolare andamento del mercato, attesa la concorrenza sleale che viene ad instaurarsi nei confronti dei commercianti che si approvvigionano di merce regolare a prezzi di costo più alti.

Con l’occasione, la guardia di finanza ricorda ai consumatori di verificare sempre attentamente all’atto di acquisto che i prodotti riportino le etichettature previste. Per ulteriori informazioni può essere consultato il sito www.gdf.it alla sezione “servizi per il cittadino – consigli utili”.


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