Orte – (f.b.) – Sfila pistola a carabiniere e gliela punta contro, dovrà rispondere di tentato omicidio.
Nella notte tra mercoledì e giovedì due fratelli di nazionalità rumena, di 20 e 28 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Orte. Erano nei pressi della stazione, quando i militari li hanno fermati per un controllo chiedendo di vedere i documenti e il contenuto degli zaini che aveva con loro.
I due hanno rifiutato e ne è nata una colluttazione alquanto violenta. Ma se il più piccolo si è limitato ai calci e ai pugni contro i militari, il 28enne avrebbe addirittura sfilato la pistola d’ordinanza di uno di loro per puntargliela contro.
I fratelli sono stati bloccati e arrestati. Entrambi devono rispondere di ricettazione, perché all’interno degli zaini sono stati trovati 50 chili di rame probabilmente rubato, e poi di resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale.
Nei confronti del 28enne però pesa anche un’accusa molto più grave: tentato omicidio, per aver sottratto la pistola al carabiniere provando a fare fuoco. Ora si trova rinchiuso a Mammagialla e stamattina sarà sottoposto all’udienza di convalida di fronte al gip, nel penitenziario viterbese.
Il fratello minore, invece, è stato processato ieri mattina per direttissima dal giudice Rita Cialoni che ha convalidato l’arresto e disposto anche per lui il carcere in attesa della prossima udienza fissata per il 22 dicembre.


