Viterbo – (g.f.) – Via san Lorenzo triste e abbandonata e giusto per completare l’opera, lasciata pure al buio. Altro che aria di festa.
Le già non troppo allegre luminarie scelte dalla giunta Michelini qui le hanno installate, lodevole il fatto che sia a carico del comune.
Peccato che abbiano funzionato soltanto due giorni, il 7 e l’8 dicembre. Poi il buio.
Una volta si diceva: si sono fulminate le lampadine. Oggi la tecnologia è progredita, ci sono i led, ma per quel tipo di luci, catapultate a Viterbo direttamente dagli anni Ottanta, forse il problema sono proprio le lampadine. Magari ancora a incandescenza. Chissà.
Sta di fatto che in zona il Natale lo vedono col binocolo, a distanza e solo chi riesce a scorgere la fine di via Roma. Lì le luminarie ci sono. Brutte, ma ci sono. A piazza del Comune l’albero c’è. Brutto, ma c’è.
I commercianti di via san Lorenzo sono esasperati.
“E’ l’unica strada dove non funzionano – dicono dalla Piccola Galleria – abbiamo chiamato numeri verdi, il comune, ci hanno rimpallato da una parte all’altra. Nulla.
Il sindaco Michelini, poi, non risponde mai. E’ sempre in riunione”.
Le luci sono solo l’ultimo problema in ordine di tempo.
“C’è la crisi e colpisce tutti, abbiamo già tanti problemi.
Da novembre a oggi, salvo miracoli, registriamo un crollo della metà negli affari, se non del 70 per cento e in comune cosa fanno? Nemmeno le luci riescono ad accendere.
Posso capire che un giorno ci sia un problema, ma dopo otto è inconcepibile.
Il sindaco pure dal suo ufficio a momenti vede che siamo al buio.
Dobbiamo affrontare mille difficoltà, la via è dimenticata da dio e dagli uomini, mentre dovrebbe essere curata. E’ quella che porta da piazza del Comune al duomo”.
Invece è buio pesto. Buon Natale…




