Viterbo – “Un’imputazione ridicola”.
Così il direttore dell’Ater di Viterbo Ugo Gigli avrebbe definito la nuova ipotesi di abuso d’ufficio a suo carico, all’interrogatorio di ieri mattina.
L’accusa si somma a quelle pregresse, nell’indagine che lo vede contrapposto all’ingegnera Angela Birindelli. Lei parte offesa; lui inquisito per diffamazione, falso materiale, soppressione di documenti, calunnia e varie ipotesi di abuso d’ufficio. Tra cui l’ultima.
Proprio in relazione a questa, Gigli ha chiesto un interrogatorio al pm Renzo Petroselli, titolare del fascicolo. Ieri mattina, non è durato più di una mezz’ora.
“Il motivo della nuova accusa – spiega il suo avvocato Enrico Valentini – è aver adito il giudice civile dopo il licenziamento di Angela Birindelli dall’Ater. E’ l’ultima denuncia dell’ingegnere. Siamo senza parole. Intanto perché non capiamo dov’è il reato. Poi perché la denuncia che abbiamo fatto noi la vigilia di Natale dell’anno scorso dorme ancora da qualche parte, in un cassetto dell’ufficio del pm, senza neanche l’avviso di un’eventuale archiviazione. Le denunce della Birindelli sono già alla richiesta di rinvio a giudizio. Perché non seguono lo stesso iter?”.
Tra Gigli e Birindelli è ormai battaglia legale da più di un anno sulle mansioni della discordia.
Lei sostiene di essere stata autorizzata dal direttore ad assumere una serie di incarichi esterni. Per Gigli, invece, è il contrario: quegli incarichi non erano autorizzati. La partita si gioca sulle carte. E, in particolare, sulle firme: per la difesa di Gigli, quelle del direttore, apposte sulla certificazione esibita in procura dall’ingegnera, sono false.
Per dimostrarlo, gli avvocati hanno fatto eseguire due consulenze grafologiche, che parlano di copia-incolla. Ma la procura è andata avanti, chiudendo l’inchiesta e inoltrando gli avvisi agli indagati (oltre a Gigli, anche il direttore di area tecnica Valentina Fraticelli, per abuso d’ufficio). Che hanno chiesto l’incidente probatorio sulle firme.
“Anche qui, è mistero – afferma Valentini -. Dopo l’astensione del giudice Franca Marinelli, la causa è stata assegnata al gup Salvatore Fanti. Ma lui è il giudice dell’udienza preliminare. E l’incidente probatorio? Non è stata fissata un’udienza ad hoc. Una confusione indicibile, al punto che non vediamo l’ora di andare davanti al giudice. Avevamo anche fatto una richiesta di anticipazione dell’udienza per accorciare i tempi”. Istanza rigettata: Gigli e Birindelli compariranno davanti al gup il 7 gennaio.
Di recente, Gigli ha denunciato lo stesso pm Petroselli proprio per la gestione “anomala”, a suo dire, dell’indagine scaturita dalle doglianze dell’ingegnera. Per il direttore dell’Ater, l’atteggiamento del magistrato sarebbe totalmente sbilanciato. Denuncia inoltrata alla procura della Repubblica di Perugia, competente per tutte le questioni riguardanti i magistrati del distretto di cui fa parte anche Viterbo.


