![]() Michelini e Vannini |
![]() Goffredo Taborri |
Viterbo – Il nono assessore non porta bene all’amministrazione Michelini che perde un pezzo di maggioranza.
Entra l’esterno Andrea Vannini, professore universitario, chiamato a occuparsi di Ambiente, Igiene urbana, Illuminazione e Servizi cimiteriali.
Un nuovo settore, come preannunciato e sale a tre il numero degli esterni (Vannini, Barelli, Delli Iaconi).
L’annuncio arriva a fine seduta, dopo una convulsa riunione di maggioranza prima dell’avvio stamani del consiglio comunale.
Fra i preesistenti, le uniche modifiche riguardano Alvaro Ricci che prende Lavori pubblici e Raffaela Saraconi, cui passano l’Urbanistica e il Centro storico.
Ma all’annuncio in chiusura di consiglio comunale, la reazione di Goffredo Taborri (Ncd) è uno schiaffo al primo cittadino e alla maggioranza.
“Sono fortemente rammaricato per quanto ho ascoltato – precisa Taborri – quando si è aperta la verifica ho parlato con il sindaco, facendo presente di lasciare a otto la giunta, altrimenti avrebbe dovuto prendere in considerazione i partiti di maggioranza, di cui oggi fa parte anche l’Ncd.
Dovrò parlare con i miei amici di partito, ma ritengo già da oggi che il mio appoggio non è poi così sicuro”.
La minoranza chiede di discutere il riassetto delle deleghe, Michelini è d’accordo, alla prossima seduta. Per Taborri il limite è ampiamente superato.
“Lei – precisa Taborri rivolto al sindaco – si sta giustificando con la minoranza. Si giustifichi con la maggioranza. Politicamente lo pretendo”. Altro schiaffo.
Dal riassetto delle deleghe Michelini esce con le ossa rotte. Perde un pezzo e con il malcontento che serpeggia dentro la sua maggioranza.
Non è un caso se il vice capogruppo Pd Aldo Fabbrini intervenendo precisi: “Quello del sindaco è un annuncio, gli atti di nomina devono essere ancora fatti. Spesso in politica quello che si annuncia non si verifica, vedremo”.
Se il buongiorno si vede dal mattino, non è certo un bel risveglio per il centrosinistra a palazzo dei Priori.
La giunta nel dettaglio: Alessandra Zucchi resta agli Affari amministrativi, Contenzioso, Assicurazioni, Personale, Servizi demografici, Raffaella Valeri Pubblica istruzione, Trasporto scolastico, Rapporti con l’università, Agricoltura e Orti urbani, Politiche dell’immigrazione, Giacomo Barelli Sviluppo economico, Statistica, Expo 2015 e Tusciaexpo, Mercati e fiere, Antonio Delli Iaconi Cultura, Turismo e Spettacolo, Grandi eventi e Termalismo.
Fabrizio Fersini resta ai Servizi sociali, Politiche famiglia e casa, Tutela del consumatore. Alvaro Ricci passa a Lavori pubblici, Manutenzione beni patrimoniali, Impianti tecnologici, Viabilità e Mobilità urbana, Rapporti autorità portuale e Civiter, delega quest’ultima che diventa subito operativa con l’incontro oggi con i sindaci di Civitavecchia, Rieti e Terni.
Raffaela Saraconi prende Urbanistica Edilizia pubblica e privata, Centri Storici e Periferie urbane e Verde pubblico e Politiche energetiche.
Luisa Ciambella mantiene Bilancio, Patrimonio e Polizia locale, Comunicazione e Servizi informatici, oltre all’incarico di vice sindaco con promozione team lavoro degli assessori.
Il neo assessore Andrea Vannini si occuperà di Ambiente, Igiene Urbana, Illuminazione e Servizi cimiteriali.
“Rientrando nelle mia prerogativa – osserva il sindaco Michelini – la riassegnazione delle deleghe, così come la nomina della giunta, la esercito. Sabato ho revocato gli incarichi e nel giro di uno o due giorni le riattribuisco, per evitare che si creino situazioni di disagio”.
Su Vannini: “Tutti voi lo conoscete – spiega Michelini – professore di fama internazionale, avrete avuto modo di conoscerlo, è un esterno, non risponde a nessuna logica di partito. E’ persona valida che credo possa assolvere a questo ruolo delicato in maniera esauriente”.
Mancano ancora gli atti, firmati entro stasera, al massimo domani mattina, bisognerà capire se le previsioni di Fabbrini si avvereranno…
Giuseppe Ferlicca

