Viterbo – Come si lega la Lega?
Nella Tuscia scoppia l’amore con il partito di Matteo Salvini, un amorevole gara per capire chi ce l’ha più duro.
Viterbo notoriamente non confina con la Padania, in compenso è pericolosamente vicina a Roma ladrona. Eppure nelle ultime settimane è partita la corsa a chi riesce a salire sul Carroccio.
Tutti innamorati del nuovo soggetto politico Noi con Matteo Salvini, con il quale il segretario vuole conquistare il resto d’Italia.
A Viterbo può già mettere una bandierina. Non c’è una sola Lega, ma più leghe. Chi le lega?
Umberto Fusco e i suoi reclamano un giusto spazio. Non si sono vestiti di verde perché oggi va di moda.
Da anni guardano verso nord, pure quando erano più che compresi, compatiti.
Sono andati avanti e Fusco si aspetta un riconoscimento. Non fosse altro, per tutti i chilometri da Viterbo a Milano.
Ultimamente si è fatto avanti un altro Umberto. Ciucciarelli. Con l’Unione per la Tuscia l’ex esponente della Destra si accredita alla corte di Salvini, rivendicando però l’unicità del territorio. Ma chi lo lega con la Lega?
Il terzo contendente per sua sfortuna non si chiama Umberto come il senatur e non si sa se questo potrà penalizzarlo, ma con il movimento Patriae anche lui si è ritagliato uno spicchio di verde.
E’ Federico Fracassini, ex Fratelli d’Italia. Ma chi lo lega con la Lega?
Nessuno parla tra loro. Ognuno con le sue iniziative: Fusco porta Bossi e Federici replica con Tosi. Ciucciarelli partecipa a un incontro di Fusco, ma ora fra i due i rapporti sembrano essersi raffreddati.
Fusco e Ciucciarelli sono a Roma alla presentazione del movimento, ma ognuno si fa le sue foto, ognuno ha i propri referenti, ognuno si accredita come latore della grande novità sul territorio.
Universi paralleli.
Tre soggetti che si rifanno alla Lega forse possono andare bene a Milano o a Varese, a Viterbo fanno un po’ sorridere.
Con un centrodestra in libera uscita, il faro leghista sta indicando la via a diversi politici.
Marcuccio Marcucci si rimette in gioco insieme a Federico Fracassini, Bernardino Porciani dopo essere approdato alla corte del federalista Fusco, si sta avvicinando a Fracassini.
Loro a Viterbo sono usciti allo scoperto.
In consiglio comunale due esponenti hanno detto addio a Forza Italia. Elpidio Micci e Vittorio Galati.
Per ora stanno nel purgatorio del gruppo misto, ma in futuro? Chissà. A breve è facile immaginare che altri li seguiranno. Ma poi alla Lega, chi li lega?
Con tanti referenti a referire, si rischia di rimanere referenti di se stessi.
Perché avercelo duro è un conto, poi bisogna trovare qualcuno interessato.
Giuseppe Ferlicca




