Viterbo – (p.p.) – “Arsenico, a ore la revoca dell’ordinanza”.
Un countdown che dal 31 dicembre scorso non si ferma. Ogni momento è buono per la fine dell’emergenza arsenico. E ogni giorno potrebbe essere quello giusto per riaprire con tranquillità i rubinetti delle case dei viterbesi.
Ieri Leonardo Michelini ha sollecitato di nuovo la Asl per i risultati delle analisi. Dati che, per il primo cittadino, sono più che confortanti. La revoca del provvedimento sembra quindi vicina.
“Su Viterbo città – dice il sindaco – i dati vanno bene. In alcune zone, c’è solo una piccola differenza dei fluoruri di pochissimo al di sopra dei limiti, perché ci troviamo nella fase dello start up. I valori si stanno progressivamente abbassando senza bisogno di intervenire. Ogni prelievo che viene fatto registra una ulteriore diminuzione. Per la revoca dell’ordinanza è davvero questione di ore”.
Il sindaco è fiducioso. “I dati a Bagnaia, San Martino nel Cimino, Carcarelle e negli acquedotti locali vanno bene. C’è da definire solo Pratoleva, Grotte Santo Stefano e Sant’Angelo, ma manca poco per mettere un punto. Mi è stato chiesto di aspettare ancora un po’ per l’ordinanza e solo per fare un provvedimento unico e non scaglionato. In 24 ore, la situazione dovrebbe sistemarsi. I controlli sono continui e ogni giorno migliorano. Ancora non posso dire di bere l’acqua, anche se io lo faccio da giorni. I dati sono più che confortanti ed è questione di poco – conclude il sindaco -. Vogliamo la perfezione”.
