Capranica – Macchine distrutte, airbag scoppiati. Buontempo che sanguinava dal naso e dalla testa.
Due anni dopo, Andrea Scaramuccia racconta il frontale sulla Cassia con Teodoro Buontempo, morto per cause naturali nell’aprile 2013. Appena due mesi dopo quell’incidente insieme sulla Cassia.
All’epoca, Buontempo era assessore regionale. Scaramuccia, invece, ricopriva la carica di segretario provinciale dello stesso partito.
Oggi ha lasciato la politica. Ha aperto una pizzeria e si è trasferito a Cambridge, dove non vedeva l’ora di tornare subito dopo la sua testimonianza in aula contro i due uomini alla guida della Bmw che li ha travolti due anni fa.
E’ il 15 febbraio 2013. La Fiat Multipla di Scaramuccia si scontra con una Bmw sulla Cassia. A bordo ci sono lui e Buontempo, impegnati nel tour elettorale nella Tuscia. Vanno verso Viterbo, quando avviene lo schianto con l’altra auto, proveniente dalla direzione opposta.
“Erano in due – ha spiegato Scaramuccia in aula -. Hanno provato entrambi a scappare. Il passeggero ci è riuscito. Il conducente, invece, è stato bloccato in tempo dalla Digos, che ci scortava e che, quindi, ha assistito a tutta la scena”.
Tra i Scaramuccia e Buontempo, il più provato è il consigliere regionale. “Ha perso conoscenza per qualche minuto, poi perdeva sangue sia dal naso che dalla testa – continua Scaramuccia -. Io, invece, sono riuscito a scendere dalla macchina e ho visto i due che scappavano”.
Sul posto, subito dopo, si sono precipitati ambulanza, carabinieri, polizia. Tempo un paio di giorni e per i due uomini di origine polacca, a bordo della Bmw scatta la denuncia per guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso. Il processo continua a luglio.
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