Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo la risposta della banda folcloristica La Rustica all‘intervento dell’assessore Letizia Gasperini in merito al Carnevale – Quelle dell’assessore Letizia Gasperini, sono solo scuse banali nei confronti non solo della gloriosa e rappresentativa, La Rustica di Civita Castellana, ma di tutto il carnevale Civitonico e dei civitonici.
Non è possibile, che dopo un mese (protocollo 12 dicembre 2014), ancora non era conoscenza della nostra lettera sulle richieste economiche per il carnevale 2015; la scusa, che la richiesta non era a lei indirizzata direttamente non regge. Non è credibile.
E’ incredibile che nessuno degli impiegati comunali non abbia smistato una lettera all’assessore di competenza. Se cosi fosse, è grave non per quanto accaduto a noi, ma per i cittadini che si rivolgono all’amministrazione comunale. Pertanto, stando a quanto sostiene la Gasperini, la nostra lettera ha rischiato di finire sul tavolo dall’assessorato ai lavori pubblici o quello all’ambiente o addirittura alla viabilità, se non nelle competenze sull’agricoltura. Fantastico. Forse questa vicenda avrebbe avuto un epilogo diverso, ecco perché sosteniamo che le giustificazioni non ci sembravano credibili.
Sui mancati appuntamenti, si è dimenticata di dire, che l’assente era lei e non noi, poiché aveva problemi.
Sui compensi ripetiamo ciò che abbiamo sostenuto con limpidità e trasparenza: la cifra ( 4.600 più 2000 euro) era comprensiva delle spese per il rinnovo delle divise, come da preventivo richiesto dall’amministrazione e presentato nel 2011. Nulla di inventato. Il nostro no, sui pagamenti posticipati di un anno (altra dimenticanza della Gasperini ), è stato motivato dal fatto che volevamo essere liquidati come tutti i carri e gruppi che partecipano al carnevale civitonico e non con dodici mesi di ritardo, come pretendeva l’assessore.
La nostra lettera inviata il 14 gennaio scorso (non è una rinuncia), ma una nostra sollecitazione, dettata dal fatto che non avendo avuto garanzie sulla parte economica da parte sua, non potevamo garantire la partecipazione alle sfilate del carnevale.
La lista delle sue imprecisioni sarebbe ancora lunga, ma ci affidiamo al tempo, che è galantuomo poiché siamo certi che ci darà ragione.
Assessore ci tolga una curiosità; quando ha chiamato La Frustica?
Ci dica se l’ha interpellata e confermata giovedì in mattinata, prima averci dato il benservito.
Nulla contro La Frustica, questo sia chiaro, qualche dubbio ci sorge su questa veloce scelta. Poteva optare per Castel Sant’Elia?
L’assessore Gasperini, spieghi ai civitonici come liquiderà economicamente la presenza di poco più di trenta musicanti, de La Frustica, il giorno dell’apertura del carnevale; in pratica erano assenti più della metà dei componenti. A meno che non abbia fatto un contratto “a perdere” e allora è giustificata.
Dopo quasi sessanta anni a Civita Castellana è stata interrotta la tradizionale presenza de La Rustica al carnevale civitonico.
Viva il carnevale civitonico viva Civita Castellana e buon divertimento a tutti.
La Rustica di Civita Castellana
Mauro Morelli

