Viterbo – (g.f.) – “Michelini sta finendo il lavoro di Marini”.
Fra tutti gli apprezzamenti anche negativi che l’attuale sindaco probabilmente non vorrebbe sentirsi dire, c’è quello che è arrivato dal consigliere Fondazione Gianmaria Santucci in quarta commissione.
Il tema è quello della cultura, ma il ragionamento è estendibile all’intera gestione Michelini.
“Non avete un’idea, c’è una confusione programmatoria assoluta”.
Per questo il consigliere si sente in dovere di dispensare un consiglio: “Riunitevi, sospendiamo le iniziative, magari date vita a stati generali e decidete cosa volete fare.
Altrimenti così ci state portando allo sbando. In consiglio comunale non c’è più un punto, sono spariti tutti gli ordini del giorno”.
Con una constatazione amara. Non per chi c’era prima a palazzo dei Priori.
“State perseguendo quello che fatto da Marini, state finendo le sue pratiche”.
Santucci trova pecche nella giunta, ma pure fra i consiglieri, ognuno ha una delega, una frammentazione eccessiva, non si capisce bene a chi competa cosa.
Un ragionamento in maggioranza condiviso pure da Maurizio Tofani (Oltre le Mura): “E’ una parcellizzazione secondo me – osserva Tofani – che non funziona, non c’è un filo che unisca le varie attività”.
Si associa pure il collega Sergio Insogna. “Come facevo quando ero all’opposizione – precisa Insogna – così oggi chiedo coerenza e senso di responsabilità alla maggioranza.
Si deve portare avanti un progetto complessivo, che oggi non c’è”.
