Viterbo – Raffaele Ascenzi entra ufficialmente nella storia delle Macchine di Santa Rosa. Gloria infatti è la seconda macchina che lui progetta e che la commissione sceglie di realizzare (multimedia: video: Ascenzi spiga la sua creatura – Vince Ascenzi con Gloria – La proclamazione – fotocronaca: Il progetto di Raffaele Ascenzi – slide – Gloria, la nuova macchina di Ascenzi – slide – Macchina di santa Rosa, vince Ascenzi – slide ).
“La dedico alla mia famiglia – ha detto appena saputo che la sua Gloria era vincente -. Il progetto unisce tradizione e modernità ed è un omaggio alla spiritualità. Credo che la giuria abbia apprezzato la bontà del progetto che ho portato avanti con Luigi Vetrani che ha lavorato spalla a spalla con me”.
Per lui quindi un’emozione già provata. Ascenzi aveva già realizzato una macchina Ali di luce che i facchini e tutta la città hanno amato profondamente. Ora sarà la volta di Gloria.
L’architetto ed ex facchino di Santa Rosa tra un brindisi e l’altro ha anche dato una prima spiegazione sulla scelta del nome della sua macchina. “Ho scelto di chiamarla Gloria perché Viterbo da quattro secoli porta in gloria la santa”.









