Viterbo – (g.f.) – Quali avvocati potranno per primi ricevere incarichi dal comune? Dipende dal cognome. O meglio, dall’iniziale.
Stamani, prima che la seduta di consiglio comunale abbia inizio, sarà estratta a sorte la lettera da cui iniziare lo scorrimento dell’elenco legali, dal quale palazzo dei Priori potrà attingere in caso di necessità.
Ultimo atto di una vicenda che si trascina da mesi. La delibera con cui la giunta ha deciso di formare l’elenco è del 28 marzo 2014, ma soltanto il 14 gennaio 2015 l’elenco è stato approvato.
Ce n’è voluto di tempo e forse è pure servita la “sfuriata” della consigliere Alessandra Troncarelli (Pd) che non solo ha chiesto che fine avesse fatto il famoso elenco, ma aveva proposto di ritirarlo e scegliere un sistema che favorisse pure i giovani.
L’attuale criterio, oltre a prevedere la rotazione, richiede professionisti di comprovata esperienza.
Se vale il curriculum, le giovani generazioni sono tagliate fuori, mentre Troncarelli chiedeva almeno un affiancamento fra i cinque professioni chiamati per ogni contenzioso.
Il giusto compromesso fra l’esigenza da parte del comune d’essere ben difeso da legali di comprovata esperienza quello di permettere ai più giovani di farsi un curriculum.
Per questi ultimi non sarà così. Le faremo sapere.
