Viterbo – Ritirate quel bando! E’ scontro in consiglio comunale sulla graduatoria degli avvocati, delle cui prestazioni palazzo dei Priori può avvalersi.
A sette mesi dal varo, nessuna traccia dell’elenco. In compenso gli incarichi sono assegnati. Non si sa bene come e soprattutto non si sa bene perché spesso vadano agli stessi professionisti, anche se il bando prevede la rotazione.
A schierarsi contro e a chiedere il ritiro, dalla maggioranza è la consigliera Pd Alessandra Troncarelli.
“Il bando scaduto il 30 maggio 2014 – ricorda Troncarelli – come sono stati selezionati i professionisti da quella data?”. E soprattutto, gli avvocati non ruotano. Sono sempre gli stessi.
“Le domande probabilmente saranno molte – osserva Troncarelli – ma l’elenco ha una durata minima, due anni.
Per molti partecipanti scadrà la propria domanda prima di essere contattati”.
Da qui la richiesta: “Auspico che il bando sia revocato – continua Troncarelli – e che sia adottata una soluzione più consona anche per favorire la partecipazione di giovani. La maggior parte non ha la comprovata esperienza professionale ed esperienza nella difesa degli enti e amministrazione, requisiti richiesti per partecipare al bando”.
L’assessora Zucchi non c’è e tocca al sindaco difendere il provvedimento. “Se abbiamo optato per il bando – precisa Michelini – è per un’esigenza di trasparenza.
A questo serve, oltre a rispondere a criteri di economicità e qualità professionale”.
La consigliera Troncarelli è tutt’altro che convinta e dall’opposizione riceve un assist dal collega Gianmaria Santucci (Fondazione).
“Non mi pare che si stia seguendo il criterio della rotazione – osserva Santucci – per quattro volte ha ottenuto incarichi un avvocato, una situazione che si è ripetuta. S’invitano gli stessi professionisti, che razza di rotazione è questa? Tanto vale fare a chiamata diretta”.
La soluzione di Alessandra Troncarelli, invece, è un’altra: “Istituire un ufficio legale e aiutare i giovani avvocati a entrare nel campo amministrativo con la pubblicazione ogni semestre di avvisi per la selezione di praticanti avvocati, da ammettere al tirocinio al fianco di colleghi individuati per l’ufficio.
In questo modo, oltre a incoraggiare i giovani alla libera professione è garantita una maggiore trasparenza da parte dell’amministrazione comunale”.
Giuseppe Ferlicca
