Roma – In una guida le eccellenze della Tuscia.
Una cartina geografica che racconta le ricchezze del territorio al centro di una guida dal titolo il “Lazio mangiare e bere” per promuovere le eccellenze enogastronomiche laziali come biglietto da visita della regione per l’Expo di Milano. Non mancano all’interno cenni storici su paesi e monumenti, ricette tipiche e liste dei vini delle cantine locali.
Sette le aree geografiche prescelte: “Tuscia e Maremma laziale”, “Castelli romani”, “Valle dell’Aniene”, “Ciociaria”, “Campagna romana”, “Sabina”. E per finire la zona che sulla cartina viene chiamata “Riviera di Ulisse costiera di Enea isole Ponziane”. Ovvero, recita la brochure “Il litorale pontino e le isole di Ponza e Ventotene.
All’interno sono citati i vini di Civitella d’Agliano o il Cannellino di Frascati, le bufale per la produzione della mozzarella dop del Circeo, le zuppe sarde di Sperlonga, il pane di Lariano alla sambuca, gli spaghetti all’amatriciana, gli gnocchi ricci e la mortadella, la porchetta di Ariccia dei Castelli e la tellina del litorale romano.
Lunga la lista dei prodotto che sono stati menzionati per chi, dal primo maggio, si ritroverà nei padiglioni per l’esposizione universale milanese, e avrà così a disposizione una carta autostradale dove si potranno seguire itinerari gourmet.
“L’Expo 2015 rappresenta un’occasione imperdibile – ha detto Nicola Zingaretti – che ci vedrà in prima fila per promuovere in tutto il mondo le eccellenze del Lazio. Abbiamo selezionato un paniere di cento prodotti che rappresentano il meglio della produzione laziale e del mercato globale: vini, formaggi, prodotti freschi. Sarà una grande sfida sulla strada della ripresa”.
