Soriano nel Cimino – Schiacciato da una lastra di peperino nella cava in cui lavorava.
Morì così Giuseppe Delle Monache, operaio 58enne di Soriano nel Cimino. Era il 22 novembre 2011.
Quattro anni dopo, il fascicolo è arrivato in udienza preliminare, dopo cinque rinvii consecutivi.
Ieri mattina il gup Franca Marinelli ha disposto una perizia per valutare dinamica e cause dell’incidente. L’incarico è stato affidato all’ingegner Paolo Bacchiarri.
Sarà compito suo valutare come e perché quella lastra da più di duecento chili è potuta piombare sul povero operaio, schiacciandolo con tutto il suo peso.
L’incidente avvenne alle prime ore del mattino, nella cava di peperino della ditta Micci, in località Fornacchia. L’operaio fu letteralmente travolto. Non poté fare nulla per evitare l’impatto violentissimo con la lastra. Né il personale del 118 poté riuscire a rianimarlo: Delle Monache morì sul colpo. Il pm Paola Conti aprì un fascicolo per omicidio colposo.
Sul banco degli imputati, il titolare della ditta. In base alle risultanze della perizia dell’ingegner Bacchiarri, il gup deciderà se rinviarlo a giudizio e mandarlo a processo o meno. Il perito ha sessanta giorni di tempo per consegnare la relazione, che sarà illustrata in aula ad aprile.
Parti civili, la moglie dell’operaio e due figli.



