Ronciglione – La mozzarella è blu? Nessun pericolo per l’uomo.
Lo dice il tribunale di Latina, che ha assolto il colosso del settore caseario Cuomo dall’accusa di aver commercializzato prodotti non genuini.
Il processo partiva da Ronciglione. E’ qui che una signora aveva acquistato al supermercato una mozzarella diventata blu poco dopo averla aperta. Succedeva nel 2012. Ma il caso era già scoppiato due anni prima con un’azienda tedesca.
Le vendite colarono a picco. Quei fiordilatte dall’allarmante tinta azzurrognola scomodarono Nas, Commissione europea e decine di procure sparse in tutta Italia, nei territori in cui erano state vendute le mozzarelle colorate.
Già anni fa gli esperti cercarono di placare gli animi: la causa della colorazione anomala era il batterio pseudomonas fluorescens, non pericoloso per la salute umana. Ma per crederci ci è voluto il sigillo dell’autorità giudiziaria, che ha scagionato Anna Cuomo, in qualità di rappresentante della nota “Industria latticini Cuomo”.
In questo caso, avendo l’azienda sede ad Aprilia ha proceduto il tribunale di Latina, che ha assolto l’azienda anche perché, oltre alle pronunce positive degli esperti, per l’accusa di commercializzazione di prodotti non genuini è necessario il contributo dell’uomo alla contaminazione. Contributo che non c’è stato.
