Vallerano – E’ nato quasi in sordina l’altro ieri, 9 gennaio 2015, il premio Alvaro-Bigiaretti per ricordare due scrittori del ‘900, che ci hanno onorato della loro presenza, vivendo parte della loro vita proprio a due passi dal centro abitato del nostro paese.
Dapprima fu l’Alvaro che arrivato a Vallerano negli anni ’30 riconobbe nel profilo delle campagne, una somiglianza con il suo paese d’origine San Luca calabro, e decise così, per superare la nostalgia, così lo racconta l’ex sindaco Ugo Rapiti, di comperare una casa di campagna con quel panorama che lo appagava.
Poi dopo anni dalla sua morte venne ad abitare la stessa Libero Bigiaretti, suo amico.
Questo è un riconoscimento, che considero un grande traguardo per rianimare la cultura in Vallerano, di un percorso segnato già da una seconda tappa.
Nel 2010 sempre in ricordo del nostro scrittore, fu organizzato un convegno, su sollecitazione del Touring Club Italiano, dalla Provincia di Viterbo, dall’associazione culturale europea “Francesco Orioli”, da Unionturismo, e dall’associazione Amici della castagna e del marrone di Vallerano. Tra gli intervenuti il sindaco di San Luca, Sebastiano Giorgi, rappresentanti della cultura come, per citarne alcuni Cesare Mulè e Luigi Martellini ed Anne-Christine Faitrop Porta.
Il Comune di Vallerano, già nel settembre dello scorso anno in collaborazione con il gruppo archeologico Francesco Orioli aveva apposto due lapidi ricordo, presso la porta centrale del cimitero, dove i due scrittori risposano.
In quell’occasione un nostro conterraneo, lo scrittore Giorgio Nisini, ne aveva illustrato le rispettive figure, facendoci balenare l’idea di un premio che li comprendesse entrambi. Appoggiandoci all’associazione culturale Officina Mente, si è formato un comitato per organizzare, la prima edizione del premio letterario nazionale Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Provincia di Viterbo e grazie al sostegno della fondazione Carivit. (www.alvarobigiaretti.it).
Il comitato direttivo del premio è presieduto da Giorgio Nisini ed è composto da Manola Erasmi (consigliere comune di Vallerano), Massimo Fornicoli (responsabile ricerche storiche della rivista “l’Orioli”), Maurizio Gregori (sindaco di Vallerano), Riccardo Rovere (casa Alvaro-Bigiaretti), don Giuseppe Strangio (fondazione Corrado Alvaro), Daniela Zanarini (casa Alvaro-Bigiaretti).
La giuria tecnica del premio annovera nomi di un certo respiro nell’ambito critico-letterario Massimo Onofri, Paolo Fallai, Giuseppe Antonelli, Anne-Christine Faitrop-Porta, Fabio Stassi, Carla Carotenuto, Paolo Palma. Un altro valleranese professore universitario Paolo Procaccioli presiede la giuria popolare.
Il tema del premio di quest’anno è legato a un aspetto dell’opera di Corrado Alvaro o di Libero Bigiaretti per l’edizione 2015, in cui ricorre il centenario della prima guerra mondiale, è rivolto a tutte le opere di narrativa italiana che abbiano come argomento principale il tema della guerra ed e pubblicate in prima edizione tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2014.
Massimo Fornicoli




