Viterbo – Il picco stagionale dell’influenza fa tremare i pronto soccorsi della regione.
Da lunedì gli ospedali del Lazio sono letteralmente al collasso.
Solo ieri gli accessi nelle venti strutture sanitarie sono stati più di mille, e altre trecento persone erano in attesa di un ricovero.
Lunedì gli accessi sono stati quasi duemila e 500 le pesone in attesa.
Il presidente Nicola Zingaretti, chiamato in causa per risolvere l’emergenza, ha chiesto l’aiuto del prefetto. “Un eventuale intervento del prefetto Giuseppe Pecoraro può favorire la messa a disposizione di posti letto delle strutture private accreditate al servizio sanitario regionale che hanno dato la massima disponibilità per alleggerire la pressione nei pronto soccorso impegnandosi fino al 31 marzo”.
“Stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione – ha detto ancora il presidente – che è comune in tutta Italia per il picco influenzale e ringrazio dell’impegno di tutti gli operatori, medici e infermieri che stanno dando una risposta straordinaria in un momento di stress del sistema”.
Secondo gli esperti il vero picco influenzale non è stato quello di questi giorni, ma sarà a febbraio.

