Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La retromarcia sull’Imu agricola era doverosa. Un balzello iniquo su cui il governo si è dovuto ricredere grazie anche al forte e determinante impegno di Ncd che da subito si è battuto in parlamento contro un provvedimento assurdo adottato in fretta e furia.
Non si possono cambiare le regole in corsa, che avrebbero fortemente penalizzato il comparto agricolo.
Per fortuna, il governo se ne è reso conto e quasi al fotofinish ha riparato all’errore: sarebbe bastato seguire i consigli di Ncd che in queste settimane ha proposto diverse soluzioni evitando la mobilitazione di comuni e associazioni di agricoltori.
Daniele Sabatini
Consigliere Ncd della Regione Lazio
