Acquapendente – Continua la stagione del Teatro Boni di Acquapendente.
Domenica 18 gennaio (ore 17.30) Roberto Santi sarà il protagonista di “Animula, vagula, blandula. Adriano l’uomo” scritto da Flavio Marigliani, per la regia di Sandro Nardi. Assistente alla regia Eligio Martinoli, luci di Manuel Dionisi.
Dedicato alla figura di Adriano, il testo ricostruisce le principali tappe della vita di uno fra gli imperatori più amati e discussi dell’epoca romana, partendo direttamente dalle fonti storiche greche e latine.
“Animula, vagula, blandula” è una proposta teatrale moderna che utilizza un habitat scenico minimalista, composto da pochi ma significativi elementi: un cerchio, una parallelepipedo, una colonna dorata.
Adriano è un “umano” tra i divini imperatori, la cui opera ha segnato un culmine nella poesia universale tanto da assurgere a punto di partenza obbligato ogni volta che ci si avventuri negli itinerari dell’anima. Adriano sostiene che, separata dal corpo, l’anima diventa piccola, tenera, diafana, palliduccia e nuda. Uno spettacolo che mette a nudo il corpo e l’anima, in un gioco che è sinonimo di vita.
Roberto Santi, in teatro da quasi cinquanta anni, è passato attraverso numerose esperienze, dal teatro classico al teatro sperimentale, cimentandosi anche con il cabaret e l’operetta. È stato inoltre al cinema con Luchino Visconti (“Ludwig”), Florestano Vancini (“Il delitto Matteotti”), Christian De Sica (“Uomini uomini”), Sergio Rubini (“Prestazione straordinaria”) e Mel Gibson (The Passion).
Dopo 4 anni di esperienza con un gruppo teatrale svedese-iracheno, Santi torna a teatro con “Animula, vagula blandula. Adriano l’uomo” interpretando l’imperatore Adriano.
