Viterbo – Filippo Rossi scelga: o sta in maggioranza o va all’opposizione.
Le dure critiche sul deserto d’idee nel settore Cultura in comune e il flop, secondo il consigliere Viva Viterbo, delle mostre natalizie 2014 e 2015, scatenano la dura reazione del sindaco Leonardo Michelini, stufo di fare da pompiere e parare i colpi che arrivano dalla lista civica del presidente del consiglio.
Bollate come inaccettabili.
“Mi meraviglia questo aspetto di Viva Viterbo come forza d’opposizione e di governo. O sta dentro o sta fuori.
Ho fatto spesso da pompiere, ma la misura è colma. Ognuno è libero di criticare, ma bisogna rispettare le regole.
Io ho preso un impegno con la lista civica, firmato anche da Filippo Rossi e l’ho rispettato. Quando si sta in amministrazione si rispettano gli impegni”.
Votare un provvedimento per poi criticarlo, è un gioco che per il sindaco non funziona.
“E’ poco nobile fare certe affermazioni su iniziative già effettuate, dopo che prima non è stata mossa nemmeno una critica costruttiva all’interno della maggioranza”.
Esternazioni fuori tempo massimo?
“Politicamente queste affermazioni sono estremamente gravi. Me le posso aspettare da un consigliere d’opposizione e non di maggioranza.
Tra l’altro, arrivano dallo stesso consigliere che ha approvato il bilancio in cui era presente il risparmio di 800mila euro in minori tasse, lo stesso che oggi critica.
Oppure le manifestazioni natalizie sotto accusa, ma che sono state approvate anche dal suo gruppo politico”.
Bocciatura politica, ma anche nel merito, per Viva Viterbo.
“Quanto sostiene Rossi sulla mostra Sacro e profano non è condivisibile. Ha fatto registrare finora diecimila visite ed è ancora aperta.
A palazzo dei Priori il registro è stato firmato da settemila persone. E’ sufficiente andare al museo del Colle e negli altri siti e verificare di persona.
Su quanto avvenuto lo scorso anno, poi, Filippo Rossi è stato uno degli attori delle iniziative natalizie…”.
Prevede ripercussioni politiche per Viva Viterbo?
“Io parlo in qualità di sindaco. Affermare che si stiano sprecando soldi è un concetto che non accetto da un consigliere di maggioranza.
Dire che si è trattato di un flop, allo stesso modo non lo accetto da un componente della maggioranza.
Rossi parla come consigliere, io parlo da sindaco, sono a capo di un’amministrazione. Per la politica, ci sono i gruppi, i partiti, vedremo se diranno qualcosa o meno.
Sono abituato a onorare gli impegni. Sono fedele verso la coalizione che mi ha sostenuto. Fino a prova contraria.
Non si può stare in maggioranza e fare opposizione.
Non si può prendere pure il fuoco amico, o di chi si presume che sia amico. A tutto c’è un limite”.
Giuseppe Ferlicca

