Viterbo – Domani 23 gennaio i bancari viterbesi in assemblea e il 30 in sciopero generale.
Venerdì 30 gennaio prossimo tutti i bancari d’Italia saranno in sciopero, organizzato da tutte le sigle sindacali, a sostegno del diritto della categoria al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e contro la decisione unilaterale dell’Associazione bancaria italiana di dare disdetta e successiva disapplicazione dei contratti collettivi di lavoro a partire dal 1 aprile 2015.
“Domani venerdì 23, dalle ore 15 presso la sala parrocchiale Leonardo Murialdo a Viterbo – afferma Silvio Cappelli dirigente nazionale del sindacato Sinfub – si terrà un assemblea unitaria di tutti i lavoratori bancari della provincia di Viterbo per lanciare lo sciopero generale di categoria del 30 gennaio che, molto probabilmente, vedrà una risposta straordinaria di partecipazione.
Il momento è particolare e di estrema gravità – continua Cappelli – infatti l’Abi, associazione di categoria delle banche, ha disdettato il contratto, scaduto il 31 dicembre, per poi comunicare con lettera che, in ogni caso, dal 1° aprile prossimo, in assenza di rinnovo, il contratto nazionale non esisterà più.
Le trattative si sono interrotte anche perché durante gli incontri precedenti sono emerse delle pregiudiziali sul costo del lavoro, da parte dell’Abi, in particolare sugli scatti di anzianità e sul trattamento di fine rapporto, oltre alla chiusura da parte dei banchieri a riconoscere gli aumenti legati alla tutela del potere d’acquisto reale”.
Sempre venerdì 30 gennaio si terranno quattro grandi manifestazioni di lavoratrici e lavoratori a Milano, Ravenna, Roma e Palermo.
