Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Bisogna rivedere e rafforzare con urgenza la strategia europea di lotta contro il terrorismo. Per troppo tempo si sono sottovalutati fenomeni e segnali preoccupanti come l’avanzata del Califfato islamico e il proselitismo dilagante in Europa.
L’Europa deve trovare risposte e soluzioni condivise alla questione dei “foreign fighters” e ai rischi legati ai flussi migratori, individuati come veicolo di infiltrazione di movimenti terroristici.
Bisogna impedire a partiti estremisti di interpretare la paura in antisemitismo. Servono risposte forti e determinate, che permettano di trasformare la paura in coraggio e solidarietà.
Antonio Tajani
Primo vicepresidente del parlamento europeo
