Viterbo – Accusato di farsi toccare dalla sua bambina, che all’epoca aveva appena tre anni.
Risponde di violenza sessuale aggravata e continuata un padre denunciato nel 2012 per abusi sessuali sulla figlia risalenti a due anni prima.
I fatti sarebbero avvenuti in un paese della provincia, nel comprensorio di Civita Castellana.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe usato violenze sessuali sulla piccola per alcuni mesi, obbligando la bimba a toccarlo o allungando lui le mani in almeno un’occasione.
Solo dopo due anni la piccola ha trovato il coraggio di confidarsi con la mamma. A quel punto è scattata la segnalazione ai servizi sociali e la denuncia alla squadra mobile, sezione specializzata reati su minori.
La piccola, quest’anno, compirà 8 anni. Lo psicologo nominato dal tribunale rassegnerà oggi le sue conclusioni nell’ambito dell’incidente probatorio voluto per cristallizzare la versione della bambina. Ma il gip Franca Marinelli dovrà anche valutare l’attendibilità della piccola e la sua capacità di testimoniare. Proprio a questo scopo, è stato affidato l’incarico a uno psicologo.
Il padre, finora, è stato sempre e solo indagato a piede libero.
