Ronciglione – Carnevale scende in piazza anche di notte ( video – fotogallery – slide).
Dopo la prima uscita di sabato, tornano a sfilare le maschere ‘artigianali’ dei giovani ronciglionesi. Un Carnevale parallelo a quello diurno, ma più spontaneo. Gruppi di ragazzi si danno appuntamento in centro per mostrare le loro creazioni, frutto di mesi di lavoro, tra la caccia all’idea più originale e la cura nel realizzare il vestito.
A mezzanotte inoltrata, piazza della Nave si ripopola: è qui che si incontrano tutte le maschere della notte del martedì grasso. Banane, pinguini, ventagli, moschettiere. Sono solo alcuni dei travestimenti pensati dai ragazzi che, come sempre, hanno curato gli accessori nei minimi dettagli.
La scena, stavolta, è tutta di “Acchiappa la talpa!”, fedele riproduzione di un famoso gioco: quando la talpa esce dal buco, stan! Scatta la martellata. Ed ecco le talpe sbucare da Montecavallo e arrivare in piazza, dentro al loro giardino foracchiato, per farsi prendere a martellate dal pubblico. Voto 10 per idea e simpatia.
C’è chi è arrivato persino a noleggiare un pulmino per sfilare in notturna. I ragazzi dell’associazione “Forum giovani”, diventato per l’occasione “Forum vecchi”, hanno portato in piazza la gita sociale di un’allegra comitiva di anziani.
Un teatro a cielo aperto dove tutti si calano nella parte. I meccanici della Ferrari fanno un pit-stop in mezzo alla strada. Gli apprendisti sbandieratori sfilano. Intanto, una guida accompagna gli anziani a visitare la città. E poi, l’immancabile nostalgia delle corse a vuoto, con il “Palio della scimmia” (anziché della Manna): cavalli schierati, mossiere che dà il via e corsa forsennata verso via Roma, a ricordare la tradizione ronciglionese ferma da tre anni. Nel 2013, sempre al Carnevale della notte, erano scese in piazza persino le camicie nere del “Truce”, per lanciare l’imperativo “Correre… e correremo”.
Uno spettacolo leggermente sotto tono, rispetto al solito. Probabilmente scoraggiato da un freddo arrivato a tradimento, dopo una splendida giornata di sole.
La festa è continuata fino all’alba al palazzetto dello sport e nei bar e locali del centro, molti dei quali riadattati a sala da ballo, per dire arrivederci al Carnevale e godersi un’ultima notte di follia.





