Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo dal resoconto illustrato dalla redazione, che nel consiglio provinciale di ieri si sarebbe affermato che il sindaco Marini e il sindaco Michelini non si sarebbero interessati alla vicenda della perimetrazione della riserva dell’Arcionello.
Purtroppo sono costretto a smentire categoricamente chi ha risposto in questa maniera, ma probabilmente cercare di infondere nell’interlocuzione consiliare il menefreghismo del comune di Viterbo in senso generale alla vicenda poteva fare comodo, ma non è così.
Sia nella qualità di sindaco, sia con l’ assessore Ubertini abbiamo seguito passo dopo passo la perimetrazione cercando di sostenere e velocizzare l’iter di approvazione, quella che noi ritenevamo fosse un elemento qualificante per il progetto di città che stavamo realizzando, vedi il coinvolgimento dell’ Area del progetto Plus che ormai risale al mese di ottobre 2011.
Altro elemento che chiarisce la mia posizione e la distingue da altri, nei mesi scorsi ho sottoposto all’attenzione della terza commissione consigliare il tema dell’Arcionello e l’allora assessore all’urbanistica Ricci relazionò sull’ iter approvativo della perimetrazione, quindi, purtroppo sono costretto ad individuare alcune responsabilità sul ritardo che si è registrato e sono individuabili proprio all’interno del consiglio provinciale e per questo ritardo spero che il Comune di Viterbo non abbia da subire danni riguardanti ai progetti che potevano dare uno sviluppo migliore all’intero comprensorio ambientale (Plus).
Giulio Marini
(Forza Italia)
