Viterbo – Arrestato evaso bloccato sul treno.
Una pattuglia della Polfer di Viterbo, nel corso di un servizio di scorta treno-passeggeri dalla stazione di Parma a quella di Orte, disposto dal dirigente il compartimento Polfer per il Lazio, ha identificato a bordo del convoglio un cittadino italiano evaso dai domiciliari che avrebbe dovuto scontare a Cuneo, in un’associazione rieducativa.
L’episodio si è verificato nella notte del 21 febbraio scorso, quando gli uomini della Polfer in servizio sul convoglio che da Torino andava a Salerno per prevenire e reprimere i reati a bordo treno, all’altezza di Parma, hanno controllato L.G., quarantottenne, originario di Roma.
In particolare, a carico dell’uomo c’era una detenzione domiciliare da espiare a Cuneo, in un’associazione, con la possibilità di svolgere un’attività lavorativa, uscire di casa in determinati orari del giorno, ma con l’obbligo di non allontanarsi dalla città.
L’uomo è stato quindi denunciato per evasione e, come disposto dal pm di turno della procura di Cuneo, è stata ripristinata la misura alternativa.
Il giudice di sorveglianza di Cuneo, inoltre, ha stabilito l’inasprimento della misura coercitiva, disponendo l’immediato arresto, perché non incline al comportamento corrisposto alle aspettative che ebbero a determinare la misura alternativa.
Prosegue l’incessante vigilanza e controllo a bordo treni della polizia ferroviaria di Viterbo estesa agli scali ferroviari di competenza e alle zone adiacenti.
