Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì pomeriggio, si è finalmente aperta la mostra evento “Macchine di santa Rosa” (fotogallery: Tutti i bozzetti in mostra – slide).
Ogni viterbese può ammirare, l’estro, il gusto, la raffinatezza e l’inventiva dei partecipanti attraverso i bozzetti e i prototipi in scala delle “macchine di santa Rosa” che hanno partecipato al concorso.
Innanzi tutto, da viterbese orgogliosa, voglio ringraziare tutti i partecipanti che hanno presentato la loro idea a tale evento, per averci regalato e fatto vivere in anteprima, uno scorcio di questo straordinario avvenimento che per noi è la processione di santa Rosa.
Ho visitato la mostra, appena aperta, ma sono tornata nuovamente ieri mattina, per assaporare ancora meglio le emozioni che emergono nella valutazione e nell’ammirazione che si prova a soffermarsi e immaginare ognuna di esse sfilare per le vie della città.
Mi sono trovata in accordo con molti visitatori, per ciò che riguarda il metodo di scelta della prima classificata.
Senza nulla togliere alla bellezza suggestiva della macchina scelta e alla competenza della commissione dei tecnici che l’hanno proclamata, ritengo che la bellezza è soggettiva e non oggettiva.
Molti visitatori, come me, esprimevano il loro giudizio: chi era entusiasta per una, chi per l’altra, ma “tutti d’un sentimento”, l’opinione delle persone con le quali mi sono intrattenuta, è che tale scelta avrebbe dovuto spettare ai viterbesi, e non essere affidata a una commissione composta da poche persone.
Si sarebbero potuti esporre in anticipo i bozzetti e con un termine minimo raccogliere i consensi, una volta che la commissione tecnica avesse esaminato la fattibilità strutturale.
Ogni viterbese si sarebbe veramente sentito partecipe e coinvolto da tale evento e non ci sarebbero state polemiche o nubi ad oscurare questa decisione; spero che questo sogno, che i viterbesi possano decidere la Macchina di Santa Rosa che debba sfilare per le vie cittadine in occasione della processione del 3 settembre, in un non lontano futuro possa diventare reale ed essere adottato dalle amministrazioni future.
Ringrazio comunque l’amministrazione comunale e quanti hanno lavorato alla realizzazione di questa mostra che a mio modesto parere dovrebbe rimanere più a lungo, per dar modo ai turisti ed a quanti vorranno di poterla ammirare.
Gabriela Marchionni

