Viterbo – Scoppiano gli applausi. E risuonano per la necropoli di Blera. Si chiude così il secondo appuntamento con l’”Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza”, l’iniziativa ideata a Viterbo da Tusciaweb in collaborazione con Università degli Studi della Tuscia e Caffeina Cultura, e con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale (video – gallery – slide).
Ieri mattina oltre cento persone hanno partecipato alla passeggiata nella necropoli etrusca di Blera, complice anche il sole, in quella lingua di tufo che divide due fossi sembrava quasi primavera.
A rendere speciale la mattinata non è stata solo la temperatura mite e il paesaggio d’altri tempi. A dare quell’aspetto magico e forse un po’ misterioso ci ha pensato la narrazione. E quel legame particolare che ha unito il sapere accademico e quello popolare. Filo conduttore: gli etruschi.
A narrare le vicende di un popolo lontano Marina Micozzi (etruscologa dell’Università della Tuscia), Luciano Santella (esperto conoscitore della realtà archeologica blerana e vero genius loci della comunità locale). Letture di Pietro Benedetti e Olindo Cicchetti. Ma anche i poeti dialettali Gianni e Olindo Tedeschi che hanno declamato poesie a tema etrusco. Mattatore della giornata Antonello Ricci.
Ai partecipanti è stato proposto un percorso attraverso tra aree monumentali che fanno contraltare al centro abitato di Blera. E tra le alte spiegazioni dell’etruscologa e le poesie dialettali dei Tedeschi a volte sembrava quasi che il lucumone fosse tornato e la sua voce risuonasse nelle antiche tombe attraverso le espressioni di Gianni Tedeschi.
Quelle tombe che sono il passaggio di modelli di “società” antiche che dalla costa arrivano all’entroterra. Un processo antico di alfabetizzazione dove ritrovare radici e sapere.
Quel sapere che diventa autentico quando mescola con dignità sapere popolare, cultura accademica e passione per la propria terra. E incorona con affetto protagonisti indiscussi i poeti biedani. Che con semplicità e dignità danno voce ed espressione a quella storia narrata ma mai vissuta.
Domenica 1 marzo il terzo appuntamento con “C’era una volta una rocca e il suo museo” , ore 10.00, piazza della Rocca, per la visita al museo nazionale etrusco.
Mentre domenica 19 aprile appuntamento con “Di un principe, una biga, una Cartagine in Maremma – Passeggiata Castro”, ore 10.00, parcheggio del sito archeologico, località castro (comune di Ischia di Castro).
Anno degli Etruschi
I pirati della bellezza
Una iniziativa Tusciaweb
in collaborazione con
Università degli Studi della Tuscia
e Caffeina Cultura
Con il patrocinio della
Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale
Antonello Ricci e Davide Ghaleb
presentano
I pirati della bellezza – 12 passeggiate/racconto all’etrusca
Secondo appuntamento
Domenica 8 febbraio
Blera – piazza Giovanni XXIII
Scrivere la roccia
Le necropoli di Blera
Appuntamento ore 10.00
piazza Giovanni XXIII
“Pillole” storico-archeologiche a cura di
Marina Micozzi (Archeologa dell’Unitus) e Luciano Santella (storico conoscitore del territorio archeologo blerano)
Letture di
Pietro Benedetti e Olindo Cicchetti
Racconta e conduce Antonello Ricci
Il biglietto consiste nell’acquisto del volume fresco di stampa I pirati della bellezza: romanzo degli Etruschi secondo A. Ricci
o di altro libro a scelta dal ricco catalogo di
Davide Ghaleb Editore
info e prenotazioni tel. 3206872739 (attivo tutti i giorni ore 12.00-13.00)
etruschi-passeggiate@tusciaweb.it










