Tarquinia – “Se non è successa una tragedia è per l’intervento di Luca, il mio compagno, che ha affrontato tre piani di scale invasi dal fumo”.
Incendio alla palazzina di Tarquinia, fra gli inquilini anche la consigliera regionale Silvia Blasi che ricorda quei terribili momenti e torna a chiedere un distaccamento permanente dei vigili del fuoco sul litorale.
In caso d’emergenze è indispensabile.
“Ho vissuto momenti drammatici – racconta su Facebook Blasi – mi sono rifugiata in camera da letto con mia figlia di un anno e la mia vicina di casa, con i suoi figli di 6 mesi e 3 anni.
La stanza si stava riempiendo di fumo e la finestra non poteva essere aperta per il denso fumo nero che avvolgeva il palazzo.
I vigili del fuoco sono arrivati dopo quasi un’ora da Viterbo. Il primo mezzo di soccorso è arrivato da Civitavecchia, senza acqua.
E se i vigili di Viterbo fossero stati impegnati in qualsiasi altro posto?”.
Ecco perché serve il distaccamento.
“Poteva succedere di tutto – continua Blasi – visto che nell’appartamento in fiamme c’era una bombola di gas gpl. Quanto costa un distaccamento permanente dei vigili del fuoco sul litorale?
Non è possibile tagliare i fondi ai presidi di sicurezza. Non è possibile che i Vigili del fuoco arrivino da una distanza di 40 chilometri dal litorale. E Civitavecchia? C’è il porto, come mai non ha mezzi a sufficienza?
Ringrazio le forze di polizia presenti sul posto da subito”.



