- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Le campagne nel mirino degli attentatori

Condividi la notizia:

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato - Il motocoltivatore incendiato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato – Il motocoltivatore incendiato 

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato 

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato - Il motocoltivatore incendiato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato – Il motocoltivatore incendiato 

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato 

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato 

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato 

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato

Farnese – Il terreno di Dario Pomarè devastato 

Viterbo – Le campagne nel mirino degli attentatori.

Piante, olivi, alberi da frutto. Attrezzi e macchine agricole. Galline, cani e bestiame. Rimesse e piccoli casali. E’ andato tutto distrutto nella campagna di Dario Pomarè, l’ex sindaco di Farnese, vittima nei giorni scorsi di un atto intimidatorio. Su quel terreno, oggi, non c’è più nulla se non le tracce di una devastazione che ha mandato all’aria anni di lavoro (fotocronaca  –  slide).

Pomarè non è il solo ad aver subìto certe intimidazioni. Prima di lui, anche l’ex vicesindaco della sua giunta e altri consiglieri. Non solo. Colpiti anche parenti di amministratori. A tutti, sono state tagliate brutalmente le piante, uccisi animali e incendiati mezzi agricoli. Concentrandosi proprio sulle campagne, abbandonate di notte e su cui è possibile agire indisturbati.

Atti di proporzioni inferiori rispetto a quello subìto da Pomarè ma di certo non meno significativi.

Si tratterebbe per alcuni di una ritorsione a un esposto fatto anni fa alla Regione Lazio per bloccare la svendita dei terreni del demanio civico. Tra le persone che hanno sottoscritto il documento, ci sarebbero proprio l’ex sindaco Pomarè e le altre vittime di atti intimidatori. Episodi che non si fermano e che, anzi, continuano. L’ultimo, proprio tra domenica e lunedì, quando sarebbe stata distrutta la rimessa di un altro cittadino che aveva firmato.

La piccola comunità di Farnese è turbata. Ha paura. L’attuale sindaco Massimo Biagini ha poco da dire, se non qualche parola per tranquillizzare i suoi cittadini. “Vorrei organizzare a breve un consiglio comunale aperto per coinvolgere tutta la popolazione – dice il primo cittadino -. Sarà l’occasione per discutere di questi episodi che stanno minacciando la serenità del nostro paese. L’apprensione è tanta, ma al tempo stesso, è necessario restare tranquilli.  Ho incontrato le autorità e le forze dell’ordine che stanno portando avanti le indagini”.

I carabinieri, infatti, si stanno muovendo a ritmo serrato, ma nel massimo roserbo, per ricostruire la dinamica esatta dei fatti. Sul posto hanno raccolto elementi utili per fare luce sull’accaduto. Si attende anche la relazione dei vigili del fuoco sull’origine degli incendi che hanno colpito il motocoltivatore e la Panda dell’ex sindaco. Sugli sviluppi, le bocche restano cucite.


Articoli: Il sindaco Biagini: “La gente ha paura”Attentato intimidatorio a Farnese, si indaga a 360 gradi – Egidi (Pd): Atti intimidatori incredibili e preoccupanti  – Mazzoli (Pd): “Vergognoso quanto accaduto a Farnese” – Marini (FI): “Non ci sono parole per condannare la violenza subìta” – Distrutto l’oliveto, uccisi gli animali, incendiato il motocoltivatore


Condividi la notizia: