Monterosi – Una serra nel bagno e 40 piante di marijuana.
Era il ‘tesoretto’ di un 55enne di Monterosi, arrestato martedì pomeriggio per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
I carabinieri avevano saputo di un via vai sospetto a casa sua. Per questo, ieri, in tarda mattinata, sono andati a trovarlo a casa, per perquisire l’appartamento.
Nel bagno hanno trovato tutto l’occorrente per coltivare ed essiccare lo stupefacente. Una vera e propria serra con lampade alogene e materiale vario.
Dalla marijuana sequestrata si sarebbero potute ricavare 300 dosi di sostanza.
Davanti al giudice Silvia Mattei, che ha convalidato l’arresto, il 55enne si è giustificato dicendo che usava la droga come terapia del dolore: la moglie è affetta da sclerosi multipla, lui ha un tumore. La marijuana, somministrata dal 55enne alla moglie a sua insaputa, li avrebbe aiutati ad alleviare le sofferenze della malattia.
Argomenti difensivi più che attuali: sull’uso della cannabis terapeutica di Stato, il governo ha mosso grandi passi a settembre, con l’accordo tra i ministeri della Difesa e della Salute. Accordo che ha ampliato la tipologia di malattie cui sarà applicabile la cannabis terapeutica. Serve comunque la prescrizione del medico di famiglia. Prescrizione che il 55enne non aveva.
Rimesso in libertà, affronterà il processo a maggio.
