Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata al sindaco – Da molti parti sono pervenute a questa associazione lamentele per l’esperimento del traffico adottato in questo periodo, visti i disastrosi risultati, le consigliamo di cambiare approccio al sistema.
Come lei saprà, la viabilità della nostra città dispone di un circonvallazione. Si tratta di un strada che collega la via Cassia con la via Orvietana la quale bay-passa il centro di maggior traffico della città; per intenderei è quella strada dove si trova l’istituto Cardinal Salotti.
Stante questa inconfutabile verità, sarebbe stato ovvio per alleggerire lo scorrimento del traffico in via Dante Alighieri, utilizzare questo raccordo stradale (inutilizzato per la sua potenzialità), e con ciò avrebbe risolto in modo semplice e chiaro il nodo della viabilità.
Ma ciò non è avvenuto, anzi è successo il contrario di tutto, cioè un disastro.
L’esperimento – così come è stato detto e attuato – ha dimostrato una cruda verità e cioè che Montefiascone non ha bisogno di sensi unici, ma di buon senso e soprattutto di intelligenza. Infatti, pur essendo la soluzione sotto gli occhi di tutti, nessuno né lei, né tantomeno i dirigenti preposti al servizio della viabilità, se ne sono accorti.
Tutto ciò è molto strano. E’ risaputo ed accertato che attualmente la maggior parte del volume del traffico pesante transita per la strada principale ex via Cassia ora via Dante Alighieri.
Le proponiamo quanto segue:
1) Il traffico in via Dante Alighieri dovrà ritornare al doppio senso di marcia per il traffico locale.
2) Il traffico pesante dovrà essere eliminato da via Dante Alighieri, eccetto il passaggio per il carico e scarico.
3) Il rimanente traffico sia in direzione di Viterbo che di Bolsena dovrà percorrere via Cardinal Salotti che, essendo una strada ampia e scorrevole e con poche immissioni stradali, potrà contenere sia il traffico pesante che il traffico locale.
I parcheggi delle strisce blu hanno blindato il paese. Le conseguenze sono tuttora tragiche: occorre eliminare il pagamento di un ulteriore costo ad esempio, comprare un chilo di pane costa ulteriori 50 centesimi (per il parcheggio) da aggiungere al prezzo di acquisto. Al fine di eliminare questa ingiustizia, occorre che sia concessa una franchigia di mezz’ora, tramite l’emissione di un biglietto a franchigia. Tra l’altro se lei avesse la buona abitudine di informarsi questa realtà avviene in tutti i piccoli paesi d’Italia, Camerino ad esempio.
Nell’interesse della collettività le proponiamo delle soluzione pratiche e sostenibili anche per le casse del comune dato che il costo complessivo necessario per l’acquisto di 5 o 7 cartelloni indicativi del traffico si aggirerebbe intorno ai mille/duemila euro per quanto attiene.poi alla franchigia per le strisce blu. si potrebbe finanziare con una diminuzione del costo delle spese superflue che lei conosce meglio di qualsiasi altro.
Paolo Manzi
Sandro Leonardi
Massimo Paolini
Ceccarelli Massimo
Consiglio direttivo
Angelo Caporiccio
Responsabile Montefiascone libera – il Melograno
