Perugia – Alla fine dell’udienza ha morso al braccio un poliziotto.
L’uomo, un detenuto nigeriano di trent’anni, è rinchiuso nel carcere Mammagialla.
Stamattina era a Perugia per presenziare al processo che lo vede imputato per maltrattamenti in famiglia.
Dopo essere uscito dall’aula ha aggredito uno degli agenti della polizia penitenziaria che lo stavano riaccompagnando al cellulare, il furgone che lo avrebbe riportato in carcere a Viterbo.
Due gli agenti della polizia penitenziaria che sono rimasti feriti. Il primo morso all’avambraccio sinistro, così forte da bucare giubbotto e maglione con i denti. L’altro ha riportato lesioni a un polso mentre tentava di aiutare il collega e far calmare il detenuto.
I due poliziotti, dopo aver riaccompagnato in cella il 30enne, si sono fatti medicare dal pronto soccorso dell’ospedale Belcolle dove sono stati giudicati guaribili in dieci giorni.
“E’ l’ennesima dimostrazione che il nostro lavoro è delicatissimo e pieno di rischi – dichiarano Luca Floris del sindacato Sappe e Gennaro Natale dell’Osap -. Siamo fieri del lavoro dei due poliziotti, ma stanchi del fatto che ogni giorno si debba rischiare così tanto. Sperando che non accadano più scene del genere auguriamo una pronta guarigione agli agenti feriti”.
