Viterbo – Emergenza abitativa, in arrivo un aiuto per più di cinquecento famiglie.
Chi non ce la fa a pagare l’affitto e rischia di ritrovarsi in mezzo a una strada ha una possibilità con il bando che il comune di Viterbo sta varando, in quanto capofila del distretto sociale Viterbo 3 di cui fanno parte Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.
Si tratta di 537mila euro di cui 214mila sono per il capoluogo e 101mila agli altri centri, suddivisi in base alla popolazione residente.
Ma il comune di Viterbo ha fatto qualcosa in più: “Oltre ai fondi previsti – anticipa l’assessore ai Servizi Sociali Fabrizio Fersini – ne sono stati messi altri 150mila in aggiunta.
Perché l’emergenza anche nel nostro territorio è seria e ha bisogno di risposte che siano il più aderenti e veloci possibile, anche se la prossimità e immediatezza che servirebbero, a volte si perdono nei passaggi imposti dalla burocrazia”.
Il contributo sarà erogato mensilmente e avrà la durata di un anno. Varierà in base al reddito.
Fino a seimila euro è di 250 euro, da seimila a novemila euro è di 200 euro e fino a dodicimila, di 150 euro, sempre al mese.
Possono partecipare, nei limiti di reddito previsti, nuclei in cui tutti i componenti abbiano più di 65 anni o chi in condizione di disagio non ha risorse per pagare il canone e rischia procedure esecutive di sfratto o chi, sempre in difficoltà, non ha possibilità di pagare e si trovi in situazioni di morosità incolpevole, rischiando procedure esecutive.
“Rispetto al precedente bando – ricorda Fersini – sono state inserite nuove categorie per venire incontro a chi ha problemi”.
Basteranno i fondi a coprire le esigenze del capoluogo? Probabilmente no. “E’ un contributo importante – sottolinea Fersini – ma per la situazione così come la conosciamo, probabilmente non sarà sufficiente. Valuteremo poi e agiremo di conseguenza.
Del resto, per avere interventi strutturali sul territorio, come la costruzione di nuovi alloggi, occorre tempo. In questo modo noi diamo comunque una risposta importante”.
A Viterbo sempre più persone scivolano verso la soglia della povertà, molti la attraversano.
Un fenomeno più diffuso di quanto si possa immaginare. “Le difficoltà del ceto medio – precisa Fersini – sono all’ordine del giorno. E’ sufficiente che in una famiglia di tre o quattro persone con due stipendi e con un mutuo da pagare, una perda il lavoro e si entra in forte sofferenza”.
Giuseppe Ferlicca
