Viterbo – Il cibo diventa scambo culturake alla Fantappiè.
Si dà il via alla seconda edizione del corso di cucina internazionale organizzato dall’Istituto Fantappiè, con la collaborazione delle Acli di Viterbo.
Sede del corso sarà la cucina della scuola alberghiera, messa a disposizione dalla Provincia di Viterbo, nei locali dell’ Itis, in accordo con la dirigente scolastica.
Il 26 febbraio alcuni giovani studenti – dietro la guida di chef esperti – si cimenteranno nella preparazione di un piatto tipico dello Sri Lanka. La prossima settimana si torna in Europa con la Romania, la Repubblica Ceca, l’Italia, l’Albania poi in America con la Repubblica Dominicana e poi ancora in Asia con cibi dall’Irak, dalle Filippine.
Finalità del corso è quella di creare un contesto multietnico, in cui il cibo possa rappresentare uno strumento importante di identità, un elemento di dialogo tra coetanei mirato alla conoscenza della cultura dell’altro, alle sue usanze, per evitare pregiudizi e discriminazioni perchè tutti i gusti sono giusti.
Si vuole vivere la globalizzazione, che a volte omologa le peculiarità dei singoli, in modo da valorizzare ingredienti, sapori e odori di altre cucine sia nella direzione dell’esaltazione del gusto sia in quella della valorizzazione delle proprietà nutrizionali e salutistiche degli ingredienti che ancora non appartengono alla nostra quotidianità.
Ritrovare, attraverso l’arte del cibo, il gusto della creazione artigianale di un piatto, in un clima di condivisione interculturale, nel rispetto delle dinamiche di gruppo. I ragazzi della scuola secondaria di primo grado vi aspettano, poi, alla fine dell’anno scolastico, alla grande festa dell’Intercultura, organizzata dalle Acli. Il preside Ernestini e i docenti ringraziano quanti hanno permesso la realizzazione di questo progetto.
