Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I rappresentanti sindacali, riuniti in assemblea con i lavoratori dell’Ater, esprimono forte preoccupazione per le azioni che sono state messe in atto dal commissario straordinario Bianchi, in merito alla revoca dell’incarico del direttore generale Ugo Gigli e alla anomala nomina del direttore generale pro tempore nella figura del dipendente Bindi, ultimo arrivato all’azienda, senza averne per altro i requisiti, al fine di redigere un unico atto e cioè quello di far costituire l’azienda parte civile nel procedimento penale contro il direttore generale, promosso da una ex dipendente.
Questa posizione, dell’ultimo secondo, emersa solo il giorno 30 gennaio 2015, oltre a preoccupare i dipendenti tutti, creando ancora una volta un danno di immagine all’azienda, potrebbe registrare un futuro esborso di denaro che peserà sensibilmente sulle casse dell’ente.
I sindacati indicono un’assemblea permanente nei locali dell’Ater al fine di seguire costantemente la situazione con il presidio dei lavoratori onde evitare ulteriori azioni che potrebbero danneggiare gli stessi.
Chiediamo inoltre un incontro urgente a tutte le parti interessate: commissario straordinario, assessorato Infrastrutture e casa e presidente della commissione Lavori pubblici e casa della regione Lazio, per comprendere bene la vicenda, per confrontarci sulle procedure adottate, per conoscere il futuro dell’Ater di Viterbo e degli stessi lavoratori.
M. Gabriella Serafinelli
Segretaria aziendale Cisl
Claudia Pieri
Segretaria aziendale Cgil
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