Ilco Stella Azzurra – Stella Azzurra Roma 63-66
ILCO STELLA AZZURRA VITERBO; Chiatti 12 (3/8, 1/3, 2r), Fogante ne, Rossetti 7 (3/5, 0/9, 7r), Rovere 24 (5/7, 4/9, 7r), Meschini (0/1, 0/3), Manetti (0/2 da due), Marcante 5 (1/1, 1/2, 9r), Brunelli ne, Meroi ne, Cecchetti 15 (7/12 da due 9r). All. Cipriani
STELLA AZZURRA ROMA: Buscaglione (0/2 da tre, 1r), Da Campo 12 (4/7, œ, 4r), Guagliardi 8 (1/1, 2/5, 1r), Savoldelli 16 (7/11, 0/5, 2r), Amanti 2 (1/1 da due, 2r), Radonjic 8 (2/3, 1/3, 10r), Pongetti 10 (4/7, 0/1, 7r), Guariglia 2 (1/1 da due), Bucarelli 8 (2/7, 1/6, 5r), Sorrentino ne. All. Santini
PARZIALI: 22-11, 35-28, 53-48
NOTE: tiri liberi Viterbo 7/11, Stella Roma 7/9; rimbalzi Viterbo 35, Stella Roma 32.
– La Ilco non sa più vincere: questo è quello che ha detto il derby tra Stelle andato in scena al PalaMalè, e valevole per il sesto turno di ritorno del campionato di serie B, che ha visto trionfare la Stella Azzurra Roma per 63-66 al termine di un match regalato da parte dei viterbesi. Altra gara, ma stesso copione: anche stavolta la formazione di coach Fausto Cipriani è partita bene, mostrando anche qualche miglioramento, ha trovato il massimo vantaggio di 18 a metà secondo quarto poi è letteralmente sparita. I volenterosi giovinotti romani ha saputo sfruttare loccasione, mettendo in atto una rimonta concretizzata nei minuti finali che ha di fatto tagliato le gambe a capitan Rossetti e soci.
Le squadre partono contratte e si fa fatica a segnare da ambo le parti. I primi a sbloccarsi dopo due minuti sono gli ospiti con una tripla di Guagliardi. Dall’altra parte e’ Rovere a caricarsi i suoi sulle spalle: la giovane ala colpisce da ogni dove e con 14 punti tiene avanti la Ilco. La difesa di casa tiene bene e Viterbo colpisce in contropiede stavolta con Cecchetti e scava il primo vantaggio. Altri 2 punti di Rovere (arrivato a 16) altri due di Cecchetti e due di Rossetti fanno volare la Stella viterbese sul +9 (20-11) di fine primo quarto.
Anche in apertura di secondo quarto si fa fatica a assegnare, il primo a smuovere il tabellino stavolta è Cecchetti. La Ilco spinge ancora più forte sull’acceleratore e incrementa il suo vantaggio trovando il +18 con una tripla tranquilla di Marcante. I primi punti dei capitolini arrivano dopo 4′ con Da Campo. La Ilco ha una flessione e la Stella capitolina ne approfitta per recuperare riportandosi a -7 grazie a un parziale di 2-11. Viterbo fa fatica a concretizzare e Savoldelli ne approfitta per portare i suoi a – 5.
L’iniziativa dei romani è di tutt’altro spessore rispetto al primo tempo, ma la Ilco è brava rispondere riuscendo a mantenere* sempre un vantaggio rassicurante. Rovere è in serata sì e a braccetto con Cecchetti spinge la Ilco; di lá, però, i capitolini non demordono e rimangono attaccati alla squadra di casa che non riesce a chiudere il match. A 2’40 dal termine Guagliardi trova la tripla del -2 che di fatto rimette la Stella romana in gara. Questo è sicuramente il momento più difficile della gara dei viterbesi che sono abili a tenere duro e a chiudere alla terza sirena ancora avanti di 5.
A questo punto è un botta e risposta continuo con Viterbo che riesce a mantenere almeno un paio di possessi di vantaggio. A 7’25 cambia tutto prima Amanti e poi una tripla di Da Campo permettono agli ospiti di trovare il sorpasso (58-59). Altri due punti di Savoldelli e +3 ospite. Viterbo è ormai nel pallone e i romani ne approfittano per colpire in contropiede ancora con Bucarelli che realizza canestro più fallo (58-64). Di lá è sempre Rovere, l’ultimo ad arrendersi, che piazza un canestro accompagnato da una bomba per il 63-64, ma una gestione scriteriata degli ultimi secondi di gara condanna senza alcun appello la Ilco.
A questo punto si attende la resa dei conti in casa biancostellata, in settimana la società era stata chiara: se non fosse arrivata la vittoria sarebbe stata data una scossa. A rischiare grosso è coach Fausto Cipriani che difficilmente sarà confermato sulla panchina viterbese. Ma non è escluso che provvedimenti vengano presi anche nei confronti di alcuni giocatori.




