Viterbo – Imu, un milione e 400mila euro in meno incassati.
Si tratta della tassa riferita alle seconde case, saldo 2014 e a conti fatti, nelle casse comunali manca all’appello una discreta somma rispetto a quanto preventivato.
Se è vero che c’è possibilità di mettersi in regola attraverso il ravvedimento operoso, difficilmente si riuscirà a recuperare l’intero importo.
A palazzo dei Priori si consolano, ma solo parzialmente, con il maggior introito derivante dalla Tasi, 300mila euro in più.
Numeri con cui fare i conti, in vista del bilancio. Che non sarà semplice chiudere.
“Sarà tecnico e ingessatissimo – anticipa l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella – con alcune personalizzazioni su eventi culturali che dobbiamo garantire e per i quali il sindaco ha preso un impegno con la città”.
La Macchina di santa Rosa, Expo e poco altro.
“Dal governo ci sono situazioni verso i comuni ancora da chiarire, ci vorranno un paio di mesi. Nel frattempo noi dobbiamo dotarci del bilancio e se la situazione migliora, faremo una manovra correttiva in corso d’opera”.
Con il milione e 400mila euro d’Imu non pagata e quella agricola messa a posteriori, chiudere il documento contabile non sarà semplice. Si tratta di un altro milione e mezzo virtuale. Non in cassa. A quanto pare, sarebbero stati versati solo 300mila euro.
“Sulla prima casa – spiega Ciambella – nonostante le difficoltà i cittadini pagano. Chi ha una o più seconde case è più benestante, ma forse, visto che magari l’immobile è improduttivo, non ha liquidità, avendo molto da versare. Magari a febbraio rientrerà qualcosa.
A giorni avremo una situazione più precisa.
Sta di fatto che ci apprestiamo ad approvare un bilancio non semplice e che ci richiama tutti a un senso di grande responsabilità”.
