Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Avevamo consigliato cautela a chi, due mesi fa, dichiarava a gran voce “Mia moglie prepara il caffè con l’acqua del rubinetto” e invitavamo ad attendere prima di esultare per la risoluzione del problema arsenico a Viterbo.
Il provvedimento cautelativo, contingibile e urgente a tutela della salute pubblica emanato da Michelini, infatti, dimostra che la problematica è ancora presente.
Allo stesso tempo, le rassicurazioni espresse dal presidente Zingaretti, che solo la settimana scorsa durante la sua visita a Viterbo aveva annunciato che l’emergenza arsenico era rientrata, risultano allo stato dei fatti fuori luogo e inopportune. Prima di affrettarsi con le solite dichiarazioni trionfalistiche, eccessive ed esagerate, sarebbe meglio verificare che le criticità siano del tutto superate.
Daniele Sabatini
Consigliere di Nuovo Centrodestra della regione Lazio
