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Viterbo – Il consiglio comunale saltato |
Viterbo – “Dimissioni…dimissioni…dimissioni…”.
Finisce così una fra le più tristi sedute di consiglio comunale (video).
Con l’opposizione che in massa improvvisa una conferenza stampa per chiedere al sindaco Michelini di andarsene.
Dopo che la maggioranza ha disertato la seduta. Pd, Sel, Oltre le Mura, Viva Viterbo e Lista Civica rinchiusi nelle stanze di palazzo dei Priori alla ricerca di un’intesa sul presidente del consiglio che non c’è.
Nonostante Filippo Rossi si sia dimesso da un mese, nonostante la riunione fiume di ieri sera dalle 18 alle 23, quella di stamani e l’extra oggi pomeriggio alle 15. Niente da fare.
Dalle 15.30 si arriva alle 17.30, quando Patrizia Frittelli, vice presidente, viene in sala a fare l’appello. Il secondo.
Della maggioranza c’è solo Paolo Moricoli (Sel). Manca il numero legale. La seduta è sciolta e tutte le altre sconvocate.
L’opposizione insorge: “Michelini deve andare a casa – tuona Claudio Ubertini (FI) – con oggi ha toccato il fondo.
Non sanno eleggere nemmeno il presidente, figurarsi governare la città”.
Così non si può andare avanti, ne è convinto anche Gianluca De Dominicis (Movimento 5 stelle).
“Così frazionata, divisa, è al palo – continua Luigi Maria Buzzi (FdI) – non riusciranno a prendere provvedimenti per la città. Dimettersi sarebbe il gesto più giusto e serio”.
Il risultato di oggi è il frutto di una coalizione troppo composita: “Così disomogenea – osserva Chiara Frontini (Viterbo 2020) – da dimostrare incapacità e incompetenza a un livello che nessuno si sarebbe mai immaginato.
Oggi il sindaco ha dimostrato di non avere credibilità, non solo nella sua maggioranza, ma per l’intera città, perché il consiglio comunale rappresenta la città.
Invece di discutere di temi che interessano i viterbesi si preoccupano di riempire caselle”.
E nemmeno ci riescono.
“Ancora una volta il capitano Schettino ironizza Vittorio Galati (gruppo misto) – ha portato la sua scialuppa alla deriva. Pur di vincere ha messo insieme una massa d’incapaci e i risultati si vedono. Stanno litigando e non si capisce perché debbano continuare ad andare avanti.
Per il bene della città devono chiudere questa partita che non hanno mai giocato. Devono andare a casa”.
Giuseppe Ferlicca



