Viterbo -(g.f.) – A fine maggio, pronta la pensilina al Sacrario. E’ il primo fra i progetti Plus ad arrivare a compimento.
Diventerà un punto d’accoglienza ed espositivo e avrà pure il suo bel colpo d’occhio, con la struttura in cristalli e una fontana per pavimento che di notte s’illuminerà.
Il punto della situazione nei cantieri in città l’hanno fatto l’assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Ricci e il sindaco Leonardo Michelini, accompagnando Renata Polverini, parlamentare Forza Italia, e governatrice quando i progetti sono partiti.
Invitata dall’ex sindaco Giulio Marini (fotocronaca: Viaggio nei cantieri del Plus – slide).
Tutti gli altri progetti termineranno entro l’anno. Il più atteso è l’ascensore da valle Faul a piazza san Lorenzo.
Al cantiere i passi avanti si vedono, anzi si misurano. Il tunnel pedonale che porta ai due ascensori è in fase avanzata, gli scavi procedono, una trentina i metri scavati, mancano sei metri per arrivare all’area d’attesa dove saranno posizionati i due ascensori.
Pure la parte verticale va avanti, anzi scende. Gli operai sono arrivati a metà strada.
L’altro impianto, sul lato opposto della valle e che servirà a collegarla con il Sacrario, avrà la struttura in cristallo.
La parte in muratura già da oggi dà un’idea abbastanza fedele su come sarà l’opera una volta ultimata.
Ripresi i lavori anche a palazzo dei Vico, rallentati per alcuni ritrovamenti. Così come all’ascensore verso il duomo, sono state ritrovate scavando una trentina di sepolture.
Rispetto al progetto complessivo del Plus come inizialmente era stato pensato, la cavea non fa più parte del piano di recupero di valle Faul.
La somma non spesa andrà ad accumularsi alle economie del Plus e come anticipato dall’assessore Alvaro Ricci, oltre al parcheggio fuori valle Faul, la copertura del fosso San Pietro e quella parziale dell’Urcionio, una parte potrebbe essere utilizzata per un progetto di bike sharing.




