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Bagnoregio – Nell’estate del 1967 nella “città che muore”, così definita dallo scrittore Bonaventura Tecchi, un po’ di vita notturna, a base di vino bianco ghiacciato e porchetta, con tanti vip. Una festa organizzata dagli “amici di Bagnoregio” alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’attrice Rossella Como reduce dai lavori fatti con Federico Fellini e Luciano Salce, la showgirl Raffaella Carrà, che al tempo aveva solamente 24 anni, i due attori interpreti di Giulietta e Romeo nel film di Zeffirelli, l’attrice Liana Orfei e il cantante Fred Bongusto. Di quest’evento ci rimangono le preziosi immagini immortalate all’interno di un cortometraggio realizzato nel 1967 dall’Istituto Luce. Nell’omonimo archivio è conservata quasi un secolo di memoria storica collettiva fissato in immagini in movimento, in milioni di metri di pellicola. Un prezioso e vastissimo patrimonio filmico, questo, composto non solo di cinegiornali e documentari di propria produzione (realizzati a partire dal 1924 anno di nascita della L.U.C.E. “L’Unione Cinematografica Educativa”), ma anche di testate d’attualità, collezioni documentaristiche e fondi esterni acquisiti via via nel tempo. Nel filmato riguardante Bagnoregio sono, tra l’altro, numerosi scorci caratteristici del paese e le immagini di alcuni abitanti. Silvio Cappelli
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