Viterbo – (g.f.) – Presidente del consiglio, ancora un nulla di fatto.
Non è bastata la riunione fiume di ieri, per arrivare a sciogliere il nodo su chi eleggere oggi pomeriggio.
L’incontro di maggioranza, cominciato alle 18 è terminato poco prima delle 23. Senza riuscire a trovare un’intesa nel centrosinistra.
Situazione più che frastagliata. Anche dentro lo stesso pd, le posizioni divergono. Tanto che a un certo punto è saltata fuori pure l’operazione Camilli.
Sulla scorta di quanto avvenuto in provincia, c’è chi ha pensato di far rientrare il presidente dimissionario. Un Filippo Rossi con una scadenza però molto ravvicinata. Tipo yogurt. Accoglienza tiepida.
E’ andata meglio alla proposta numero due: eleggere l’attuale reggente, Patrizia Frittelli. Se a tempo determinato o meno, da valutare poi.
Una candidatura di un certo peso, ma non abbastanza da poter chiudere sul suo nome. Comunque si tratta di soluzioni di compromesso, in cerca di un difficile equilibrio fra le parti: Pd, Ncd e Oltre le Mura in particolare.
Poco prima delle 23, tutti a casa, delusi e affamati. Oggi dalle 11 si ricomincia. Altro giro, altro tentativo, altra riunione. Alla ricerca di un’intesa complicata.
Se tuttavia il centrosinistra ha deciso d’aggiornarsi a oggi, magari un’intesa, pure all’ultimo secondo, si potrebbe raggiungere.
Non si sa bene a quale prezzo.
