Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Ruffini è ancora allagato, ma qualcosa sembra cambiare.
Ad esempio il laghetto di qualche giorno fa si è lentamente prosciugato (la foto di questo articolo risale al 4 febbraio), ma l’acqua continua ad entrare trovando nuovi accessi.
E’ il caso di una pozza comparsa vicino ad una finestra, a pianterreno, e al primo piano di una strana macchia sul soffitto da cui ovviamente cadono gocce pronte a formare un nuovo stagno. Ma qualcuno si è mosso.
Come mostrano le foto da oggi sulla porta che divide il settore principale dell’edificio da quello “allagato” è affisso un divieto d’accesso.
Fin qui nulla di strano, ma cosa c’è oltre questa porta? L’unica entrata accessibile per i diversamente abili. E’ chiaro perciò che gli studenti che hanno dovuto usufruirne sono stati costretti a non rispettare questo divieto.
In conclusione voglio specificare che sono uno studente del liceo e che non sto scrivendo questi articoli e facendo queste foto per “infangare il buon nome del Ruffini”, ma unicamente per dare prova degli effetti del maltempo sulle nostre strutture e di come questi inconvenienti vengono affrontati. Spero quindi che tutto si sistemi presto e al meglio.
Uno studente
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