Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Voglio sollecitare una riflessione da parte di tutti coloro che hanno a cuore il benessere degli italiani, i valori dell’occidente e della tradizione cattolica.
Non possiamo rimanere inerti fronte allo sgretolamento dei pilastri fondanti della nostra civiltà e soprattutto non possiamo sacrificare il nostro benessere sull’altare di una solidarietà che significa solo dividere la povertà.
E’ necessaria una immediata azione militare per occupare le coste della Libia per salvaguardare il nostro approvvigionamento energetico e soprattutto impedire con ogni mezzo una invasione incontrollata e ingestibile di disperati che possono solo accrescere tensioni sociali ed economiche in un contesto nazionale già ampiamente stressato.
Vorrei poi invitare a riflettere i cattolici praticanti su come sia particolarmente dannosa per il primato della cultura italiana tradizionale la posizione ideologica di Papa Bergoglio che per aumentare il proprio appeal sull’opinione pubblica manda segnali di apertura sui temi più disparati dagli anticoncezionali alle convivenze “more uxorio” ad una non troppo velata censura della satira su temi religiosi fino ad una possibile comprensione dell’ omosessualità da parte della dottrina ecclesiastica.
E’ giunto il momento di decidere se difendere il nostro benessere e le nostre convinzioni oppure abdicare al solidarismo qualunquista e al pacifismo di convenienza.
Tra il disonore e la guerra io scelgo la guerra in tutti i sensi.
Paolo Zappi
Socio fondatore e membro del direttivo di Fondazione
