Viterbo – Sel appoggia la candidatura di Francesco Serra alla presidenza del consiglio.
E’ l’unico dato concreto del primo incontro promosso dal Pd, per capire come arrivare alla nomina del successore di Filippo Rossi.
La delegazione composta da Aldo Fabbrini, Alessandra Troncarelli e Mario Quintarelli ieri mattina ha incontrato Sel. Favorevole alla nomina dell’attuale capogruppo Democratico.
Poi è stata la volta di Oltre le Mura. “Un primo contatto interlocutorio – spiega Aldo Fabbrini – ognuno ha fatto presenti le proprie aspettative, ne parleremo anche al nostro interno e poi ci rivedremo, dopo avere visto anche con Ncd e Viva Viterbo”.
La posizione della lista civica del sindaco è nota. La presidenza deve andare a un esponente Oltre le Mura o meglio, a un del vasto gruppo di liste civiche presente in maggioranza. Com’era lo stesso Rossi.
Quindi uno dei cinque Oltre le Mura, altrimenti Livio Treta. Questa è la rosa. Seppure non siano stati avanzati nomi, ma soltanto le caratteristiche d’appartenenza politica.
“Adesso completiamo gli incontri – precisa Fabbrini – ci vorranno ritengo un paio di giorni, poi ci rivedremo come gruppo. Per capire come muoverci”.
Il Pd ritiene di poter avanzare un proprio rappresentante, nello specifico Serra, Sel concorda e Oltre le Mura punta su un civico.
Le distanze rimangono, soprattutto perché gli uomini di Maurizio Tofani lamentano di essere sottorappresentati rispetto al Pd.
Non possono far passare un’altra nomina che aumenterebbe il divario. Quindi, a loro la presidenza, oppure un rimpasto in giunta che li veda nominare un secondo loro rappresentante (Alessandra Zucchi, eletta in Oltre le Mura non è considerata tale).
Strada quest’ultima più impervia rispetto alla prima. Ma entrambe possono comunque nascondere insidie.
Dentro Oltre le mura ci sono cinque aspiranti candidati alla presidenza e altrettanti a un posto in giunta. Scegliere non sarebbe facile.
A meno che non si opti per il sesto. Non proprio Oltre le mura, ma quasi…
Giuseppe Ferlicca
