Viterbo – Francesco Serra presidente del consiglio? Nel Partito democratico c’è chi dice no.
Il sostegno alla candidatura del capogruppo Pd, avanzata in modo convinto fin dalle dimissioni di Filippo Rossi, va affievolendosi ogni giorno di più all’interno del gruppo democratico in comune. La tensione sale.
Serra va bene come candidato, solo che non ha abbastanza voti per essere eletto.
Oltre le Mura, Viva Viterbo e Ncd, fin quando resterà in maggioranza, hanno fatto sapere che non deve andare al Pd la presidenza.
Complicando la situazione a sette giorni dal consiglio convocato per l’elezione.
Così, dentro il Pd, in zona popolare c’è chi comincia a pensare che o Serra o niente come strategia non funzioni.
Se si continua a pigiare su quel pedale c’è il serio rischio d’andare a sbattere.
Le cronache ufficiali della riunione di gruppo lunedì sera parlano della volontà di andare a parlare con il sindaco Michelini e della presa d’atto che Serra i numeri non li ha.
Stando a indiscrezioni, sarebbe andata meno liscio di come la raccontano, con volti tesi, grida, uno scontro diretto fra chi sostiene la linea Serra a oltranza e chi lo ha messo di fronte alla dura legge dei numeri.
Presidenti del consiglio si può essere eletti e anche no. Il diretto interessato, raccontano, non era molto convinto e con lui altri consiglieri, come Alessandra Troncarelli, ferma sulle posizioni o Serra o tutti a casa.
Scelta poco condivisa da diversi nel Pd.
L’area moderata auspica una soluzione condivisa.
Qualcuno non ha gradito il tentativo di cercare voti a destra e a manca. Soprattutto a destra, all’opposizione. Liquidata come un poco opportuno mercato dei voti.
Così come proporre al sindaco di mediare qualche consenso. Ma Michelini ha già dato.
E’ grazie al suo accordo con Viva Viterbo che è stato eletto Filippo Rossi e si è visto con quali risultati. Un anno e mezzo dopo si è dimesso.
Meglio far scegliere ad altri. Il consiglio comunale, ad esempio.
Finora la maggioranza non “serra” i ranghi. E’ questione di politica, ma anche di numeri.
O ci sono o non ci sono. E a Serra se si andasse alla conta potrebbe mancare pure qualcuno dei suoi.
Giuseppe Ferlicca
