Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – In occasione del Carnevale di Ronciglione, tradizione secolare per la cittadina ed evento clou della stagione invernale, il Comune, in collaborazione con l’istituzione biblioteca R. Bellatreccia, ha dato risalto alla maestria, all’inventiva e alla creatività delle sue sarte con la mostra “Atelier Carnevale”.
Venti costumi, risalenti dagli anni ’80 ai giorni nostri, campeggiano nella sala del collegio su manichini, stand e installazioni volanti riempiendo lo spazio del salone e del palcoscenico.
Il Carnevale ronciglionese si caratterizza per la composizione del suo corso di gala, nel quale i diversi gruppi organizzati scelgono un particolare tema da interpretare ed inscenare: entrano così in gioco le sarte, che denominare artigiane è assai riduttivo, le quali con il loro estro e le loro capacità, uniti all’esperienza e all’attaccamento a questa tradizione, trasformano le idee in vere e proprie creazioni di moda.
Per ogni costume esposto sono stati ricostruiti la storia e l’idea che hanno ispirato la mascherata, oltre alla data di creazione e ovviamente al nome delle sarte che l’hanno realizzata.
Tra i vestiti esposti spicca poi quello della tradizionale maschera di Ronciglione, il Naso Rosso, che con la sua camicia ed il suo cappello da notte distribuisce degli ottimi rigatoni al sugo direttamente dal suo vaso da notte, detto “pitale”.
L’invito è quindi quello di recarsi in visita a Ronciglione per ammirare sia la mostra, alla sala del collegio in Corso Umberto I, sia le sfilate del suo Carnevale che permettono di vedere dal vivo l’effetto della creatività e del lavoro degli appassionati e delle sarte ronciglionesi.
Silvia Petri – Biblioteca di Ronciglione

